Anello d’oro del XVI secolo, si apre trasformandosi in una sfera astronomica.

Fin dall’antichità, l’essere umano ha cercato di studiare quello spazio immenso che si priva sopra la sua testa e che mostrava un vagare di astri e altri corpi celesti. Per comprendere le leggi che regolavano il cielo, gli studiosi si sono forniti di modelli che li aiutassero a tenere traccia di alcuni eventi ricorrenti e prevederne altri.
Le sfere armillari sono uno strumento astronomico antichissimo che servivano proprio a questo: nel XVI e nel XVII secolo, però, vennero ridotte in miniatura e trasformate in anelli molto particolari, dal fascino ancora oggi innegabile