GIORNO DEL RICORDO

Si è tenuta questa mattina, in Piazzale Martiri Giuliani e Dalmati delle Foibe a #Marghera, la cerimonia del #GiornodelRicordo.

In memoria degli oltre ventimila italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe alla fine della Seconda guerra mondiale, è stata deposta una corona d’alloro al monumento commemorativo.

A prendere parte alla cerimonia il coro formato dagli alunni delle classi quinte dell’Istituto comprensivo “Grimani”.

È intervenuto il sindaco Luigi Brugnaro, insieme a Teodoro Marolo – Presidente Municipalità Marghera- e al prefetto di Venezia Darco Pellos.

Anche UNUCI Mestre ha partecipato con il Labaro e con il Presidente Ten. Paolo Pavan.

nelle foto alcuni momenti della Cerimonia.

GIUBILEO DELLE FORZE ARMATE, DI POLIZIA E DI SICUREZZA

9 FEBBRAIO 2025

Nel Santuario di Borbiago (VE), Chiesa Giubilare, si è svolta una Cerimonia in occasione del Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e di Sicurezza coordinata da Assoarma Venezia Mestre. La Cerimonia ha visto il raggruppamento di numerose Associazioni d’Arma di Mestre e della Riviera del Brenta, dopo il tradizionale Alzabandiera  sono state deposte delle corone di alloro al monumento ai caduti, presente nel sagrato della Chiesa, quindi ha avuto luogo una Santa Messa celebrata dal Parroco don Carlo Gusso nella chiesa gremita dai davvero numerosi partecipanti. Oltre alle Associazioni d’Arma erano presenti rappresentanze del Prefetto, del Questore, della Polizia di Stato, Polizia Locale, rappresentanti dei Sindaci dei Comuni limitrofi, Polizia Penitenziaria, Araldi del Vangelo. Un vin d’honneur ha concluso la cerimonia abilmente organizzata da Assoarma Venezia Mestre, presieduta dal Par. Andrea Juris. Ha partecipato alla celebrazione anche la Sezione di Mestre di UNUCI con il Labaro e il Presidente Ten. Paolo Pavan.

Nella foto il Labaro UNUCI in chiesa durante la S. Messa.

DUE SIGNORI

Oggi 23 maggio 2024 incontro tra il 1Lgt.Emanuele Boccuni, Presidente del Circolo Sott. MM di Venezia e il Ten. Paolo Pavan, Presidente Unuci Sezione di Mestre.
In tale occasione il Ten. Pavan ha donato al Circolo uno splendido modello di un galeone pisano del 1600 da lui costruito.
La stretta di mano e il sorriso di questi due  “signori” ci rendono orgogliosi delle nostre Forze Armate e dei valori che ancora rappresentano per tutti noi.

Testo e foto del Ten. Rino Matrone

FORTE MARGHERA 6 APRILE 2024

L’Associazione ALTA di Mestre, nella persona del Presidente Dr. Gabriele Senno, ha organizzato, nella cornice di Forte Marghera a Mestre, un incontro con l’autore del libro “Scrimia Venexiana”, ovvero il Dr. Antonio G.G. Merendoni. L’opera tratta delle Forze Armate di mare e di terraferma della Serenissima Repubblica e di due guerre poco conosciute: La guerra veneto-arciducale (1615-1617) e la guerra veneto-tunisina (1784-1792). L’introduzione alla presentazione del libro è stata svolta dal Gen. Riccardo Caimmi che, con l’ausilio di proiezioni, ha illustrato la situazione geopolitica delle epoche dei due eventi  nonché alcune divise usate dalle truppe veneziane e vari particolari di battaglie tratti da quadri famosi.

La Sezione UNUCI di Mestre ha partecipato all’evento sia come ‘sponsor’ che con la partecipazione del Presidente Ten. Paolo Pavan e del Ten. Riccardo Dainese.

Nella foto Il Ten Pavan e il Gen. Caimmi.

STORIE CHE SEMBRANO ROMANZI

IN DATA 6 MARZO 2024 IL TEN. LUCA MILAN CI HA RACCONTATO UN EPISODIO VERO SUCCESSO DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE NEL POLESINE. UN AEREO INGLESE CON 10 UOMINI A BORDO A CAUSA DI UN GUASTO TECNICO E’ DOVUTO ATTERRARE PROPRIO NEL DELTA, SU UNA PICCOLA SPIAGGIA NEL MEZZO DELLA ZONA CONTROLLATA DALLE TRUPPE TEDESCHE. GRAZIE ALLA LUNGIMIRANZA DEL COMANDANTE DELL’AEREO E ATTRAVERSO NUMEROSE PERIPEZIE E NOTEVOLE IMPEGNO FISICO, REMANDO SU UNA PICCOLA BARCA PER 14 ORE, ALCUNI DI LORO SONO RIUSCITI AD ARRIVARE NELLA ZONA CONTROLLATA DAGLI ALLEATI.

NELLA FOTO IL TEN. MILAN MENTRE ILLUSTRA L’AVVENTURA DI QUESTI SOLDATI.

INCONTRO CON IL PRIMO MARESCIALLO LUOGOTENENTE ALBERTO MANTOVANI

Un ospite di eccezione è intervenuto mercoledì 7 giugno 2023 nella sala riunioni della nostra Sezione. Un militare che ha lasciato il segno nei Reparti dove è transitato tanto da diventare un vero e proprio mito. Ha prestato servizio in alcuni scenari di guerra come l’Afghanistan e il Kosovo.

Ha formato e guidato gli uomini messi al suo comando con grande abilità e umanità, contribuendo a individuare nuove tecniche e tattiche nelle mutevoli situazioni degli scenari che si presentavano.

E” intervenuta una delegazione dell’ALTA di Mestre con il Presidente Senno. Alla fine della conferenza il Presidente della Sezione, Ten. P. Pavan, ha consegnato un crest al Luogotenente Mantovani come ringraziamento per il suo intervento.

CONFERENZA ING. FRANCESCO AFFAITATI 

Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Palazzo Giovanelli & Gran Canal a Venezia, mercoledì 17 maggio, dopo una puntuale presentazione del relatore da parte della Dr.ssa E. Angi, Responsabile della Cultura della Sezione, si è svolta una conferenza tenuta dal nostro iscritto, l’Ing. Francesco Affaitati  dal titolo “La Terra vista dallo Spazio e i nuovi satelliti della costellazione Copernicus.”,

L’Ing. Affaitati lavora presso l’Agenzia Spaziale Europea  a Darmstadt in Germania in qualità di Flight Dynamics Manager e, con l’ausilio di  proiezioni che hanno mostrato il percorso e le modalità di impiego di questi satelliti che, percorrendo un’orbita circum-polare, mappano la superficie della Terra con la funzione di controllo del territorio e di ottimizzare le risorse idriche per migliorare le attività specifiche del comparto agricolo.

Il numeroso pubblico intervenuto ha seguito con attenzione gli argomenti trattati, ponendo varie domande per meglio approfondire l’argomento.

Il Presidente della Sezione, il Ten. P. Pavan ha poi consegnato all’oratore una targa a ricordo dell’evento.

Un momento conviviale ha suggellato una piacevole serata.

Nella foto il momento della consegna della targa.

Mercoledì 24 maggio visita guidata con Guido Ercole al Museo Storico Navale. L’ambiente espositivo si sviluppa su cinque piani, compreso il piano terra. Il “granaio” è solo l’edificio principale di un più vasto complesso museale che comprende anche l’esterna chiesa di San Biagio e l’attiguo Padiglione delle Navi, situato nell’antica Officina dei Remi dell’ Arsenale.

Nelle due sale che fiancheggiano l’ingresso del Museo si vede, a destra, il monumento funebre ad Angelo Emo, ultimo “Capitano da mar” della Marina veneziana. o dominio”.

L’ultimo Bucintoro, il più sfarzoso, come si può constatare dalla ricostruzione fattane dal modello eseguito nel 1824, fu varato nel 1728. I Francesi, quando lo trovarono in Arsenale, lo distrussero come simbolo di un detestabile potere. Ma era soprattutto un’opera d’arte. Opere d’arte sono anche le fiancate scolpite e dipinte delle galee, non solo veneziane; impreziosiscono l’esposizione gli antichi portolani, le mappe, le stampe ed i dipinti che ornano le pareti e gli antichi strumenti di navigazione.

Le sale del secondo piano sono essenzialmente dedicate alla Marina Militare unitaria: modelli, dipinti e cimeli ne illustrano il percorso storico. Al terzo piano si possono notare:la sala delle gondole, tra le quali spicca quella appartenuta a Peggy Guggenheim, miliardaria innamorata di Venezia, quella delle imbarcazioni caratteristiche della laguna veneta, la collezione di ex voto marinari dei secoli XVl-XIX, l’ importante e insolita raccolta di modelli di giunche cinesi donate al Museo di Venezia da un collezionista francese.

E infine l’ultimo piano, il quarto, con la cosiddetta Sala svedese che testimonia i buoni rapporti tra la Svezia e l’Italia e ancor più quelli tra le Marine dei due Paesi. Infine, del tutto inattesa, una preziosa collezione di conchiglie donata dalla stilista Roberta di Camerino.

Di grande interesse anche il “Padiglione delle Navi”, dove, in un’area di duemila metri quadri, sono esposti alcuni esemplari (veri, non modelli) di imbarcazioni tipiche veneziane, antiche gondole da cerimonia, barche lagunari da lavoro; poi imbarcazioni militari, prima fra tutte una gloriosa Motosilurante rimasta in servizio nella nostra Marina dopo le imprese della Seconda Guerra Mondiale; non ultime le imbarcazioni da corsa, come il famoso racer degli anni Trenta “Asso” (scafo Baglietto, motore Isotta Fraschini, pilota Cattaneo).